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Liuteria Ragghianti
Secondo il cantante americano James Taylor due sono le categorie di persone da apprezzare maggiormente: coloro che costruiscono chitarre e coloro che costruiscono barche. Se allora passasse dalle parti della Versilia, siamo certi che andrebbe a conoscere Fabio Ragghianti il quale, prima di costruire chitarre, insieme al padre aveva trasformato il giardino di casa in un piccolo cantiere navale. Evidentemente legno chiama legno, tanto che Ragghianti non ci pensò nemmeno tanto ad accantonare la precedente attività di insegnante di lingue.
12 Gennaio 1992
Enrico L’Americano: Intervista A Enrico Bottelli Di Gbl Guitars
intervista a Enrico Bottelli di GBL Guitars Nei nostri giri alla ricerca di quegli inconsueti artigiani che rispondono al nome di liutai, non potevamo non fare tappa al numero 16 di via Cuzzi, a Milano, nel laboratorio GBL. In realtà sarebbe più opportuno parlare di negozio con annesso laboratorio, in quanto non solo si costruiscono chitarre di diversi tipi, ma è anche possibile trovare tutto ciò che serve al chitarrista. Enrico Bottelli si occupa di chitarre classiche e folk, e di lui ci occuperemo in questo articolo. Abbiamo cominciato la nostra chiacchierata chiedendogli innanzitutto come è nata questa passione.
8 Gennaio 1990
Liutai & Riparatori: La Leggenda Dei Raponi
Orlando Raponi ormai non c'è più. Morì poco più di dieci anni fa e con lui se ne andò uno dei più geniali personaggi della liuteria italiana. In famiglia tutti suonavano la chitarra, ma lui il tempo libero preferiva passarlo in bicicletta. Come lavoro faceva l'autista di quei pullman che ogni giorno trasportano nella capitale migliaia di lavoratori e studenti. Un giorno in casa da un armadio cade una chitarra e si rompe. "Provo a ripararla io", disse. Fu l'inizio di una prestigiosa carriera di liutaio. Sul muro della stanza dove lavorava, tante fotografie e tante dediche.
5 Gennaio 1990
Intervista A Peppino D’Agostino
Intervista a Peppino D'Agostino Quando sentono il suo nome a San Francisco pensano sia arrivato per aprire l'ennesima pizzeria o 'spaghetti-house'. Invece Peppino D'Agostino negli States è approdato per suonare fingerpicking insieme alla sua Martin D18. La cosa apparentemente incredibile è come sia riuscito a ritagliarsi un suo spazio in un ambiente dove di chitarristi validi ne esistono tanti, e dove se non hai il difficile pregio dell'originalità le possibilità di emergere sono davvero scarse.
5 Gennaio 1989