Latest Posts
Roger Glover: Rapture Of The Deep
Il nuovo ottimo album dei Deep Purple - recensito sul numero di novembre scorso - ci ha dato l’opportunità di incontrare uno dei personaggi storici della band. Sembra incredibile ma, pur con varie traversie e vicissitudini nell'arco degli anni, i Deep Purple sono una delle pochissime band ad aver superato quattro decadi di musica riuscendo a mantenere a tutt'oggi un eccellente standard qualitativo. Uno dei traghettatori del gruppo in questo lunghissimo percorso è sicuramente Roger Glover, bassista cardine dei Deep Purple, tuttora in forma smagliante e con un entusiasmo da fare invidia a molti giovani.
1 Marzo 2006
Namm 2006
Ancora una volta abbiamo scelto gli oggetti più interessanti o divertenti fra quelli presentati durante l'edizione invernale della grande fiera americana. Hanno cercato di tenerci lontani, ma ci siamo riusciti comunque. La nostra vetrina annuale è qui davanti ai vostri occhi. Chitarre, bassi, amplificatori, effetti e quant'altro per riempire i nostri sogni e a volte - vuotare le nostre tasche. Tutto in mostra durante questa edizione dello show, ravvivata come al solito da un numero (per noi) insolito di star della musica.
1 Marzo 2006
Chris Rea: Blue Guitars
Quello a cui abbiamo assistito è un evento indubbiamente particolare. Una mostra di pittura di Chris Rea con la presentazione di undici cd nuovi di zecca. Si è ricreata in parte un'atmosfera simile a quelle che richiamava Brian Eno quando dilagava con le sue musiche d'ambiente, sincronizzate con i giochi di luce proiettati su prismi di cristallo. Ma in effetti, in questo caso, trattasi di pura e semplice commistione di espressioni artistiche apparentemente diverse tra loro, ma che invece hanno in comune la grande passione per il blues e l'immaginario di un artista che, evidentemente, non ha solo dimestichezza con il plettro.
1 Marzo 2006
John Scofield: Sco Plays Ray
In un'era in cui molto è già stato scritto a livello musicale e la creatività tende a latitare, vengono sfornati tribute album in quantità industriali, spaziando nei più disparati generi musicali.
Il rischio è che molte volte il senso di queste operazioni venga a mancare, e in particolare che un tributo a Ray Charles, scomparso nel 2004, possa essere preso come il tentativo di cavalcare l'onda...
1 Marzo 2006