Latest Posts
Intervista Ad Alex Britti
Se escludiamo qualche 'mosca bianca', motivata da una vera passione coniugata ad un reale talento, nel nostro panorama musicale la chitarra è sempre stata un attrezzo da strimpellare (leggi cantautori), un aggeggio su cui poggiare le mani durante il playback (leggi cantanti vari), una scatola di legno con sei corde dipinte, come si usava nei film western, tanto per fare un po' di colore... povera chitarra relegata al ruolo di accessorio da appendersi al collo per sembrare al passo coi tempi o per accattivarsi la simpatia degli amanti del rock per cui è sempre stata e sempre sarà un sex symbol... ma adesso basta!
1 Luglio 2003
To Watch The Storms: Intervista A Steve Hackett
Era il 1971. Una sera ero allo storico Piper di Roma con un mio amico ad una rassegna di gruppi di rock progressivo, c'era anche il Banco del Mutuo Soccorso. Il mio amico non era certo famoso per essere uno che si intendeva di musica, ma era quello che oggi si definirebbe un tipo trendy. Era aggiornato su tutto, se di una cosa si cominciava a parlare lui ne parlava. Il rock, sì proprio quello, a quei tempi era di moda, i Beatles e Dylan appartenevano già al mito e si parlava ormai di Hendrix, Led Zeppelin e Deep tra il '64 ed il '71 era già successo quasi tutto: il pop, i cantautori, il rock, l'hard rock. Mancava il progressive: eccolo.
1 Luglio 2003