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Chris Rea: Blue Guitars
Quello a cui abbiamo assistito è un evento indubbiamente particolare. Una mostra di pittura di Chris Rea con la presentazione di undici cd nuovi di zecca. Si è ricreata in parte un'atmosfera simile a quelle che richiamava Brian Eno quando dilagava con le sue musiche d'ambiente, sincronizzate con i giochi di luce proiettati su prismi di cristallo. Ma in effetti, in questo caso, trattasi di pura e semplice commistione di espressioni artistiche apparentemente diverse tra loro, ma che invece hanno in comune la grande passione per il blues e l'immaginario di un artista che, evidentemente, non ha solo dimestichezza con il plettro.
1 Marzo 2006
Intervista A Federico Poggipollini: Nella Fretta Dimentico
La prima volta che ci siamo incontrati era il '96. Era il primo tour ufficiale con Ligabue. Il Buon Compleanno Elvis era un tour senza tastiere, una bella sfida, tutto sulle spalle di una batteria, un basso e due, qualche volta tre, chitarre. Una di queste era in mano a Federico Poggipollini, in quell'occasione 'più che capitano' in quanto orfano di Mel Previte (complementare chitarrista della band) in quel tempo assente dalle scene, che fu sostituito da Paolo Campioli. Sono passati sette anni, sono passati altri tour, altri dischi con il cantarocker di Correggio e due come solista, Via Zamboni 59, uscito nel 1998, e il recente Nella fretta dimentico.
1 Marzo 2004
To Watch The Storms: Intervista A Steve Hackett
Era il 1971. Una sera ero allo storico Piper di Roma con un mio amico ad una rassegna di gruppi di rock progressivo, c'era anche il Banco del Mutuo Soccorso. Il mio amico non era certo famoso per essere uno che si intendeva di musica, ma era quello che oggi si definirebbe un tipo trendy. Era aggiornato su tutto, se di una cosa si cominciava a parlare lui ne parlava. Il rock, sì proprio quello, a quei tempi era di moda, i Beatles e Dylan appartenevano già al mito e si parlava ormai di Hendrix, Led Zeppelin e Deep tra il '64 ed il '71 era già successo quasi tutto: il pop, i cantautori, il rock, l'hard rock. Mancava il progressive: eccolo.
1 Luglio 2003
Intervista A Doyle Bramhall II
Le foto che mi hanno dato non rendono onore alla sua immagine reale. È molto più simpatico di persona. Scrive canzoni rock e spesso la moglie, Susannah, gli scrive i testi e gli fa i cori. Due loro canzoni, "Marry You" e "I Wanna Be", compaiono sull'ultimo disco di Clapton e B.B. King, Riding With The King, e un'altra "Superman Inside" sull'ultimo di Clapton. Sto parlando di Doyle Bramhall II, chitarrista, singer e songwriter. La fortunata (garantisco) occasione di conoscerlo mi è stata data proprio da uno dei suoi maestri.
1 Maggio 2001
Maurizio Solieri: Il Video – I Class – Il Ritorno Con Vasco
Il rock show più efficace e potente mai generato dalla nostra penisola riempie di nuovo gli stadi. Vasco cavalca il successo dell'album live Rewind, frutto del famoso concerto di Imola dello scorso anno, presentando, accanto all'ormai collaudatissimo Stef Burns e al basso roccioso di Claudio Gallo Golinelli, il ritorno della chitarra di Solieri. Una festa per tutti i fan di lungo corso del rocker emiliano, resa solo un po' malinconica dalla repentina scomparsa di Massimo Riva, molto più che una spalla con la sua ritmica e la voce.
9 Gennaio 1999
Saturnino
Siamo in uno dei polmoni della tecnologia musicale (e non solo) made in Italy. I personaggi che incontreremo sono dei giovani/vecchi volponi, alcuni meno noti ai più, ma nel complesso tutti ragazzi che lavorano molto e che prima di finire un lavoro pensano già a cosa inventarsi nel prossimo. È un vero e proprio team che non smette mai di stupire pubblico e critica... I personaggi sono: Saturnino l'artista, Luca Cersosimo ed Enrico La Falce, coautori, produttori, e realizzatori per la Energy Multimedia della parte "ROM", e non presente fisicamente ma piuttosto presente, Jovanotti, per l'occasione produttore e discografico con la sua neonata SoleLuna.
12 Gennaio 1996
Burning Burns: Intervista A Stef Burns
Il Forum di Assago è forse il palazzetto dello sport/rock più facile da raggiungere. Da Milano si imbocca la Milano-Genova e prima di giungere al casello si vede il grande fabbricato sulla destra con tanto di indicazioni stradali, impossibile mancare il bersaglio. Ampio parcheggio, entrata pubblico e stampa relativamente vicine quindi niente giri inutili a caccia di biglietti ed ingresso. Comunque è ancora molto presto, il concerto di Vasco sarà tra molte ore e per il momento non c'è nessuno, devono ancora cominciare le prove...
9 Gennaio 1996
Guitar Man: Massimo Varini
Massimo nasce a Reggio Emilia nel '70, e quindi proviene anche lui dalla prolifera zona compresa tra Reggio Emilia, Modena e Bologna. Inizia la professione nell'89 e, a tutt'oggi, ha collaborato con diversi grandi musicisti italiani e stranieri. In TV ha partecipato a programmi come il Festival di Sanremo, il FestivalBar, Vota la Voce e Segnali di Fumo. È spesso presente come dimostratore nelle fiere per alcune marche di strumenti musicali tra cui Marshall, Mesa/Boogie, Brunetti, Rocktron, Hamer e Larrivée. Ha realizzato un cd strumentale intitolato Progetto Fusione dove si mette alla prova come pluristrumentista, compositore, arrangiatore, programmatore e fonico.
8 Gennaio 1996
Intervista A Massimo Luca E Gianluca Grignani
È un'accoppiata vincente quella tra Gianluca Grignani e Massimo Luca. "Destinazione Paradiso" e "La mia storia tra le dita" sono il frutto di un team da anta mila copie abbondanti vendute in un mese, e queste cifre, se tanto mi dà tanto, entreranno nella fascia sicuramente delle cento-mila nei mesi a venire. Per la gioia della Polygram, che ospita la nostra redazione in una calda giornata primaverile milanese. Massimo Luca, chitarrista e produttore, esibisce delle foto con Tony Sheridan, il primo cantante dei Beatles prima che fossero tali, uno dei Ramone (Phil?), Jorma Kaukonen, Albert Lee e, perché no, Fabio Concato.
6 Gennaio 1995
Balance: Intervista Ai Van Halen
Chi è quel signore con i capelli corti, dritti, con la punta leggermente schiarita e gli occhiali scuri che accompagna tre dei Van Halen, compreso il nuovo Sammy Hagar? E dove è Eddie? Questo è quanto veniva spontaneo chiedersi nella hall del Principe di Savoia di Milano al momento dell'entrata dei quattro Van Halen: Sammy Hagar, inseritosi dopo David Lee Roth, Alex Van Halen un po' più maturo, un sempre tosto Michael Antony, e il grande Eddie con parecchi centimetri in meno di capelli, con qualche etto in più e un paio di occhiali da sole che lo rendono molto diverso rispetto ai tempi, per esempio, di Jump.
4 Gennaio 1995