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Prove: Ibanez “Shark” Distortion Ec20 – La Voce Dello “Squalo”
Questo distorsore si presenta sul mercato con un design accattivante e innovativo: l'involucro di colore nero è realizzato in un solo pezzo, eccetto il fondo rimovibile, e la forma è studiata per svolgere una duplice funzione: direttamente come pedale o come unità da inserire in rack. Con riferimento alla fig. 1, questa duplice funzione è svolta, rispettivamente, dal pedale entrocontenuto (n. 6), o da un pedale esterno, collegato alla presa Foot Sw (n. 1). Ma scendiamo nei particolari, con l'aiuto delle figg. 1 e 2: Jack di ingresso per la chitarra; Jack di ingresso per l'eventuale pedale esterno.
4 Gennaio 1995
Prove: Tube State One, Tre Canali, Tante Possibilità
Di questi tempi provare un prodotto italiano costituisce una vera rarità. Infatti sono pochi i "coraggiosi" imprenditori italiani che cercano di creare qualcosa di veramente innovativo, senza copiare pedissequamente prodotti esteri, spesso con risultati inferiori e costi superiori. E nel campo musicale la competizione si fa ancora più difficile per l'alta tecnologia impiegata ormai dalle case costruttrici estere e anche per l'ottimo rapporto qualità/prezzo (specialmente quando il cambio era favorevole per la lira...).
2 Gennaio 1995
Prove: Marshall Drp-1 Direct Recording Preamp Il Marshall Tascabile.
Ecco un nuovo prodotto di casa Marshall che viene incontro a diverse esigenze dei musicisti. Si tratta di un "Direct Recording Preamp" (come già si deduce dalla sigla DRP-1), realizzato dallo stesso team che in passato ha progettato la serie JCM 900, Valvestate e Anniversary. Questa unità si presenta in un involucro elegante, costituito da un robusto trafilato di alluminio anodizzato, provvisto di un pannello comandi che richiama la classica linea di amplificatori Marshall.
11 Gennaio 1994
Prove: Brunetti Mille: Preamplificatore Valvolare
"finalmente un prodotto italiano e per di più a valvole!" e ovviamente mi sono riservato la prova. Prima, però, di descrivere l'oggetto è necessario spendere qualche parola sulla ditta italiana costruttrice, che nasce nel 1982 e prende il nome del titolare. Inizialmente si occupa di assistenza tecnica alle sale di registrazione del nord-Italia e dell'Emilia Romagna.
6 Gennaio 1994
Yamaha T 100c
Il modello in prova fa parte della serie 'T' di amplificatori valvolari Yamaha completamente realizzata in America. La versione 'T 100C' è quella da 100 Watt di potenza, ma esiste anche il 'T 100' in formato rack. Il progetto di questo amplificatore è stato concepito ad Hollywood nel 1988 da Michael J. Soldano, un 'accreditato' costruttore di ampli 'custom' a valvole, realizzati in maniera quasi artigianale.
4 Gennaio 1994
Emg Spc
Si è già accennato agli accessori per i pickups EMG molto tempo fa (vedi Chitarre n. 7. ott. '86, pag 48). Nel catalogo della casa ce ne sono molti, come l'SPC (presence control), l'EXG (guitar expander), l'RPC (resonant peak control), l'EXB (bass expander), il P12 (phase reversing switch), il PA2 (preamp booster), il DMSK (dual mode switch kit), il B/T (bass/treble equalization). Personalmente li ho provati tutti, sia con il set di p.u. EMG SA/SA/SA che con quello EMG S/S/81 e alcuni di essi sono effettivamente utili, dipendentemente dalle specifiche necessità del musicista.
3 Gennaio 1994
Prove: Zoom Driver 5000
Siamo in presenza di un'unità a pedale virtualmente in grado di produrre un'estesa gamma di timbriche distorte (distortion) o sature (overdrive) avvalendosi di un moderno circuito analogico per la distorsione/saturazione, in unione con un processore digitale di segnale (DSP) per la simulazione delle sonorità caratteristiche di diversi tipi di amplificatori. Il tutto con un fruscio di fondo quasi inudibile, grazie al circuito riduttore di rumore, e con l'ulteriore possibilità di memorizzare una timbrica completa o un qualsiasi parametro che si voglia personalmente programmare.
9 Gennaio 1993
Prove: Digitech Rp-1
Un ritorno al vecchio sistema della pedaliera effetti tanto cara a molti chitarristi, però con una tecnologia di avanguardia degna dei migliori processori da rack. Questo modello RP-1 creato dalla Digitech, marchio della Dod, comprende infatti un multieffetto integrato con la pedaliera MIDI. L'ingombro è quindi notevolmente ridotto, rispetto ai sistemi che utilizzano un processore montato su rack più una pedaliera MIDI spesso voluminosa. E pur rimanendo sempre la possibilità di collegarsi con questi sistemi, la RP-1 può essere semplicemente impiegata da sola con un amplificatore combo, secondo l'uso più tradizionale.
4 Gennaio 1993
Prove: L’Ampli Di Van Halen
infatti questo modello costituisce un marchio di fabbrica registrato dello stesso chitarrista, come si deduce anche dalla sigla EVH (Edward Van Halen, appunto). Ovviamente si può intuire quali esplosive sonorità riesca a fornire un apparecchio del genere: un sustain ricco di armoniche, un robusto crunch e timbriche metal mozzafiato sono pienamente assicurate, anche se le possibilità di suono non si limitano a questo.
Pedali Marshall
Stavolta la Marshall ha voluto accontentare un po' tutti, presentando tre unità di distorsione con caratteristiche tali da soddisfare le varie esigenze dei chitarristi elettrici, in modo da rendere possibili sonorità che spaziano dal blues classico fino all'hard rock, all'heavy metal e alle altre forme musicali da queste derivate. CARATTERISTICHE COSTRUTTIVE COMUNI L'aspetto esteriore degli effetti in prova, rispetto al precedente Guv'nor, è stato migliorato e curato notevolmente. Le unità sono alloggiate in un robusto pedale di spessa lamiera d'acciaio, realizzato in due soli pezzi piegati e tranciati opportunamente.