Latest Posts
Intervista A Olaf Thorsen Dei Labyrinth
Vedere dal vivo i Labyrinth aiuta a capire quale sia il notevole tasso tecnico e quanto intenso sia il coinvolgimento emotivo che circonda questa ormai collaudatissima macchina da guerra. Ormai non si tratta più di dimostrare qualcosa: tutto quello che c'era da fare i ragazzi l'hanno fatto, ed i risultati stanno dando loro ragione. Se il metal italico è forte e concorrenziale tanto merito va attribuito a chi ha sempre creduto nella maturazione del sound metallico e nelle capacità di farlo a livelli certamente superiori alla media.
Intervista Ad Yngwie Malmsteen
'Mission Possible', far firmare al grande Yngwie Malmsteen la chitarra che porta il suo nome, il primo premio del concorso di Chitarre a lui dedicato e soprattutto intervistarlo sul suo nuovo lavoro, War To End All Wars. Mi chiama il management di Milano e mi dicono che lui ha purtroppo perso il suo passaporto e non può venire in Italia, quindi non mi resta che attendere... mi siedo comodo a casa e aspetto una telefonata di Yngwie... niente firma, ma almeno che si salvi l'intervista!
1 Dicembre 2000
Intervista A Slash: Appetite For Construction
SLASH'S SNAKEPIT È IL NOME CHE L'EX SOLISTA DEI GUNS N'ROSES HA RIPRESO ED AIN'T LIFE GRAND QUELLO DEL SUO NUOVO LAVORO. E FINALMENTE SI RIPARLA IN MODO MASSICCIO DI HARD ROCK E BLUES, DA SEMPRE IL VERO CREDO DI SLASH. Un tempo esisteva una rock band di talento composta da musicisti figli diretti delle larghe strade che si intersecano dietro Hollywood Boulevard. Era il 1985 quando questi personaggi della Los Angeles più sleazy misero assieme uno di quei dischi 'da portare con sé nella tomba'. Si trattava dei Guns N'Roses ed il loro formidabile debutto si chiamava Appetite For Destruction.
1 Dicembre 2000
Confessioni Tecniche Di Yngwie Malmsteen
Dacci qualche consiglio sulla posizione di mano e plettro. Io non uso un movimento del braccio o del polso, ma piuttosto tengo il plettro rigido fra pollice e indice muovendo poi le sole falangi di queste due dita ottengo la mia pennata. Per me la cosa più importante è che il suono sia quello giusto e che le note siano pulite. È sempre stato fondamentale per me la perfetta sincronizzazione tra la mano destra e la sinistra; quando sento chitarristi come Michael Schenker o Gary Moore che cercano di suonare veloce... mi sembra che stiano montando la panna.
1 Novembre 2000
Steve Morse
Il biondo chitarrista americano ha realizzato un tributo a 360 gradi a quelli che sono stati i riferimenti maggiori della sua formazione musicale, dedicando ad ognuno un pezzo scritto e suonato nello stile specifico. Un'operazione che va a pescare particolarmente in quel periodo d'oro del rock - a cavallo fra anni sessanta e settanta - che consacrò la gloria di Clapton e Cream, Hendrix, Page e Zeppelin, Beck, Harrison, Steve Howe con gli Yes, Keith Richards, George Harrison, come pure dei Byrds, di 'Mahavishnu' John McLaughlin, di Leslie West con i Mountain.
1 Ottobre 2000
Chi È Tommy Emmanuel (E Perché I Chitarristi Hanno Paura Di Lui…)
Chi è Tommy Emmanuel (e perché i chitarristi hanno paura di lui...) Tommy Emmanuel, insieme a Frank Gambale, è uno dei chitarristi australiani più conosciuti nel mondo. I suoi riconoscimenti vanno dalla nomination al Grammy del '98 al Nammy (Nashville Music Award) del '97, dal CGP (Certified Guitar Player) del '99 al MO Award (Premio australiano) come migliore artista del '95 e del '97. Ha lavorato con George Martin, Tina Turner, Stevie Wonder, Eric Clapton, Michael Bolton, John Denver, Joan Armatrading, Chet Atkins, Albert Lee, Larry Carlton, Hank Marvin, Bill Wyman.
1 Settembre 2000
Intervista A Dimebag Darrell: Steel In The Jungle
Di band che possano definirsi irriducibili ormai ne sono rimaste molto poche. Tutte cercano di vivere (e sopravvivere) attingendo, introducendo, arricchendo o scopiazzando a destra e sinistra pur di raggranellare qualche cliente in più. Ma quando si parla dei Pantera... Un giornalista che non ha mai avuto a che fare con l'axe hero dei Pantera, il prode Darrell Abbott (per tutti Dimebag Darrell), può avere a priori la sensazione di dovere fare i conti con un perfido animale senza un cuore vero e con la bottiglia di Southern Comfort attaccata alle dita.
1 Agosto 2000
Intervista A Zakk Wylde
Per chi ha amato l'heavy rock di Zakk Wylde, prima al fianco di Ozzy Osbourne e più recentemente con la formazione dei Black Label Society, ecco arrivare sul mercato la nuova pubblicazione del musicista americano. Stronger Than Death (Spitfire Records/Edel), secondo progetto ufficiale dei Black Label Society, ripropone ancora una volta le tematiche stilistiche care al chitarrista, riconfermandolo un rocker molto arrabbiato ed un tecnico grintoso e spesso esasperato sul piano compositivo, soprattutto quando si tratta di inventare riff un po' allucinati ma di grande effetto.
1 Giugno 2000
Allan Holdsworth E I 16 Custodi Del Segreto
Quando registri è sempre meglio portarsi le cuffie... Certo che ce le abbiamo le cuffie; per controllare i livelli, dici? No, per evitare di accorgerti solo alla fine di non aver registrato niente! Oh, ma noi abbiamo due registratori!! Oooohh, backup!?! (hah, hah);ferocious... già, feroce, come questa divertente chiacchierata (Milano, marzo 2000) sui "Sedici uomini di Tain" e altre storie: crepuscolo di miti epocali, dalle tecnologie digitali ai whisky blended, dalle dita lente (sul computer!!!) agli ampli a valvole; e crollo di luoghi comuni: tonalità, armonie terziane, tempi simmetrici, bebop, due-cinque-uno.
1 Maggio 2000
Joe Satriani
Uno dei massimi artefici dello sviluppo del movimento che negli anni ottanta e novanta ha portato la chitarra a toccare livelli tecnici straordinari, ritorna con un progetto interamente concepito e basato sulle macchine. A due anni da Crystal Planet, e dal tentativo abortito già allora di una collaborazione con i gettonatissimi Chemical Brothers, Satriani ritorna in un certo senso alla Formula dei suoi primissimi lavori e affronta senza reticenze con la sua inimitabile chitarra il mondo della musica elettronica, techno, drum'n'bass, dimostrando se non altro di essere capace di far ballare anche un mucchio di transistor e di pezzi di silicio.
1 Aprile 2000